Qual è stato l’hamburger più buono che avete mai mangiato? E quello più strano? Che siate degli appassionati del genere o solo consumatori occasionali, probabilmente un gelato burger non l’avete mai mangiato. Sappiate che ne esistono altri ancora più particolari! Non ci credete? Ve li raccontiamo noi!
Burger gelato
Altro
che cioccolato, stracciatella, limone e fragola. Il cono gelato si
farcisce con doppio hamburger, insalata, pomodori, cheddar, e chi più
ne ha più ne metta! Provate a proporlo ai vostri ospiti durante la
prossima grigliata estiva! Sarete a dir poco originali!

Gelato burger
No,
non è un errore. Parliamo proprio di due hamburger diversi, anche se
ugualmente particolari. In questo caso, però, non si tratta di una
semplice (quanto geniale) ricollocazione degli ingredienti su un
cono, ma di una vera e propria maestria nell’arte del gelato. A
sostituire la farcitura di pulled pork che avremmo “banalmente”
trovato tra i due dischi di pane, c’è un vero e proprio sorbetto
al pulled pork. Fresco e sapido, perfetto per le sere d’estate più
calde. Se non è geniale questo!

Kuro burger
Nero!
Nero il pane, nero il formaggio e nero anche il ketchup. Il colore è
dovuto a due semplici ingredienti: il nero di seppia e il carbone di
bambù. L’idea è stata del Burger King giapponese. Bisogna
ammettere che è stato un vero colpo di genio artistico. Il nero del
pane rende molto più vividi i colori degli altri ingredienti! E
nonostante tutto, dà felicità agli occhi e al palato.

Braille burger
E
se vi dicessimo che esistono panini pensati apposta per chi non può
vederli? Proprio così. Panini sui quali il sesamo viene posizionato
in modo tale da scrivere messaggi in Braille. Leggi con le mani prima
di mangiare. Una genialata!

Mac and cheese burger
Cosa ve ne pare se invece del pane usassimo la pasta? Tanto… carboidrati per carboidrati. Chissà se l’hanno pensata davvero così gli ideatori di questa versione mac and cheese del classico hamburger. Bisognerebbe chiederglielo. E provarlo.

Deep fried peanut butter jam sandwich burger
Hamburger
fritto al burro d’arachidi e marmellata. Un nome che fa ingrassare
solo a leggerlo. Se siete in cerca di esperienze culinarie a dir poco
speciali, per niente leggere, ma sicuramente croccanti, questa è
proprio l’occasione giusta per assaporare qualcosa di nuovo! Fateci
sapere com’è!

Hamburger dell’alfabeto
Passiamo
agli hamburger acculturati. Vi incuriosisce sapere qual è
l’approccio colto che si nasconde dietro a questa torre infinita? È
semplice: c’è un ingrediente per ogni lettera dell’alfabeto. E
considerando che una pazzia simile non potevano farla in nessun altro
posto del mondo se non in America, sappiate che ci sono ben 26
ingredienti diversi a farcire questo hamburger. Fosse stato concepito
in Italia ce ne saremmo risparmiato qualcuno. E chissà quale
strategia ingegneristica va applicata per poterlo mangiare!

Purple burger
Allegro,
colorato e pensato per i vegan. Un disco di lenticchie e riso basmati
a sostituire l’hamburger, pomodori confit, salsa Rocktail e
germogli di soia. Buono da mangiare, bello vedere, sano e vegano.
Decisamente un panino alternativo da provare!

Organic coffee burger
L’hamburger
al… caffè! Rigorosamente biologico. Estratto di caffè nella
preparazione della carne, rifinito con chicchi di caffè macinati.
Chi l’ha provato ci assicura che merita!

Waffle burger
Visto che la pasta ha funzionato come sostituto del pane, perché non azzardiamo ancora di più e sostituiamo pane e pasta con i waffle? Accompagnato ovviamente da una farcitura che non è da meno: petto di pollo, due uova intere e una strapazzata, salsa barbecue, sciroppo d’acero, due fette di bacon, formaggio e verdura tagliata grossolanamente. La verdura probabilmente sarà lì solo per dare un pizzico di colore.
