Con la globalizzazione e con gli accordi tra Stati, siamo abituati sempre meno a percepire le linee di confine. Basti pensare al fatto che per girare l’Europa non ci viene chiesto nient’altro che un semplice documento di identità. Ma nel mondo ci sono alcune linee di confine a dir poco particolari e qui ve ne proponiamo alcune tra le più famose!
Confine tra Belgio e Paesi Bassi
E
se vi dicessi che ci sono luoghi in cui potete prendere il caffè con
un vostro amico seduti in due stati diversi allo stesso tavolino?
Beh… siete
mai stati a Baarle-Nassau?
Una cittadina olandese, al cui interno si trova l’exclave belga di
Baarle-Hertog dentro cui sono compresi degli spazi appartenenti ai
Paesi Bassi. Una sorta di matriosca di nazioni a macchie, dove i
confini sono segnati semplicemente con delle croci bianche lungo la
pavimentazione delle strade e con delle lettere che indicano il
territorio belga (con una B) e il territorio dei Paesi Bassi (con
NB). Se non è particolare questo!

Confine tra Stati Uniti e Canada
Quello
tra Stati Uniti e Canada, oltre ad essere il confine più lungo del
mondo (quasi
9000 km),
è un confine così tanto sereno e pacifico che nella maggior parte
della sua lunghezza non ci sono nemmeno di frontiere. A parte nellaHaskell
Free Library & Opera House,
una biblioteca in cui il confine è chiaramente visibile sul
pavimento.

Confine tra Spagna e Gran Bretagna
Se
il confine tra Canada e Usa è il confine tra due Stati più lungo
del mondo, quello tra Spagna e Gran Bretagna è il confine più
corto. È lungo soltanto 1,2
Km
e separa la cittadina spagnola di La Línea de la Concepción da
Gibilterra (che è una colonia inglese!). Ah! Se
vi trovate in zona, occhio agli aerei!
Proprio su questa strada si trova uno degli aeroporti più pericolosi
al mondo!

Confine tra Stati Uniti e Messico
Il famoso muro tra USA e Messico. Quanti di voi l’hanno mai visto? La sua costruzione è stata iniziata nel 1990 dal presidente George W. Bush come deterrente per i messicani che volevano emigrare in USA. È stato continuato poi da Clinton. E ora Trump scalpita per finire l’opera.
La parte quasi desertica è San Diego, a nord, il lato americano. La parte popolata è Tijuana, in Messico. È uno dei confini artificiali più discussi e incredibili degli ultimi decenni.

Confine tra India e Pakistan
Il confine tra India e Pakistan è un confine complesso. Secoli e secoli di conflitti hanno portato a stabilire non è un vero e proprio confine, ma una “Line of Control”, come la chiamano gli inglesi. Un limite che nessuno dei due Stati può superare.
Qui,
ogni giorno al tramonto, all’altezza di Wagah, ha luogo una cerimonia
che richiama centinaia di spettatori. Militari dei rispettivi
eserciti si esibiscono in una vera e propria parata militari fatta di
movimenti coordinate e di bandiere sventolate all’unisono.

Confine tra Stati Uniti e Russia – Le Isole Diomede
Sapete dove ci troviamo? A due passi dal Circolo Polare Artico. Questo piccolo arcipelago si estende per circa 10 km e la distanza tra la Grande Diomede e la Piccola Diomede è di circa 3 km. E fin qui niente di strano, a parte il fatto che tra queste due isole passa la linea del cambiamento di data, per cui il fuso orario della Grande Diomede, che è russa, è UTC+12, mentre quella della Piccola Diomede, che è americana, è UTC-9.
Questo
vuol dire che, anche se le sue isole sono a pochissimi km di distanza
una dall’altra, la Grande Diomede è 21 ore avanti rispetto alla
Piccola Diomede. Se sulla Piccola Diomede sono le 11:00 di martedì,
sulla Grande Diomede saranno le 8:00 di mercoledì. Spostandosi da
un’isola all’altra, si può davvero viaggiare nel tempo!

I confini della Corea del Nord
Avete
mai visto la Corea del Nord da un satellite? Perfino dallo spazio è
visibile l’oscurantismo che la governa. È come un’isola scura
circondata dalle luci della Cina e dalle Corea del Sud. Praticamente
soltanto la capitale è illuminata.

La triplice fronteira
Ecco come ottimizzare i confini. Un unico punto in cui si incontrano non due, ma ben tre Stati! Italia, Austria e Slovenia. Il confine è indicato da un cippo che si trova sul monte Forno e se si prosegue lungo il confine italiano verso ovest, si arriva nei pressi del Passo di Resia dove vi è un’altra triplice frontiera, quella tra Austria, Italia e Svizzera.
